Promulgazione - Lettura del Decreto sul Miracolo:
Il 1 luglio 2000, alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo
II, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico sono stati promulgati
19 Decreti relativi: cinque ai miracoli per la canonizzazione,
due ai miracoli per la Beatificazione e dodici al riconoscimento
dellesercizio eroiche delle virtù. Vi sono rappresentati
uomini, donne di diverse condizioni sociali e nazionalità:
Bielorussia, Francia, Germania, Italia, Libano, Messico e Spagna.
Il Santo Padre ha riconosciuto come miracolo la guarigione del
piccolo Gershom Chizuma e ha dichiarato:
Consta il miracolo operato da Dio per intercessione del
Venerabile
Servo di Dio Alfonso Maria Fusco, Sacerdote Diocesano,
Fondatore dellistituto delle Suore di San Giovanni Battista,
cioè la guarigione repentina, completa, completa e duratura
del piccolo Gershom Chizuma da malaria cerebrale infantile,
con coma prolungato e stato di male epilettico con polmonite e
setticemia;
con grave parassitemia malarica ematica, persistente,
nonostante le terapie mediche.
Sua Santità ha poi stabilito che sia promulgato il decreto
e riportato negli Atti della congregazione delle Cause dei Santi.
Erano presenti: il Prefetto Mons. Saraiva Martins José
e gli altri Superiori della Congregazione delle Cause dei Santi;
i Ponenti delle Cause (i Cardinali e i Vescovi); i Relatori; gli
Officiali della Congregazione delle Cause dei Santi; i Postulatori
delle Cause; diversi Religiosi e Religiose, e gli Attori delle
varie
Cause.
Rappresentavano la Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista:
La Superiora Generale, Madre John Marie White; La Vicaria Generale
e Postulatrice, Madre Immacolata Maria Vicidomini; la Consigliera
Generale Sr.Mary Eugene Gilmore; Sr. Maria Cecilia Sansolini,
Officiale della Congregazione delle Cause dei Santi; Sr. Ruth
Anne Kapembwa, in rappresentanza della Provincia Africana dello
Zambia.
CANONIZZAZIONE
Per la canonizzazione è richiesto un altro miracolo, operato
da Dio, per intercessione del Beato Alfonso Maria Fusco, avvenuto
dopo la Beatificazione formale. La verifica della validità
del miracolo segue la stessa procedura della beatificazione.